Selezione Fattorie

Che cos’è Selezione Fattorie

Selezione Fattorie Srl non è una cantina con propri vigneti, ma una società specializzata nella selezione, promozione e distribuzione di vini prodotti da piccoli e medi vignaioli italiani. Il suo compito è lasciare ai produttori la gestione tecnica di vigneti e cantina, occupandosi invece della parte commerciale, della presentazione delle aziende e della distribuzione in Italia e sui mercati europei. La clientela è composta principalmente da enoteche, ristoranti, importatori e rivenditori specializzati.

La sede è a Montespertoli, in provincia di Firenze, nel cuore di uno dei territori simbolo della viticoltura toscana. L’attuale società a responsabilità limitata risulta costituita e iscritta nel 2010, mentre il progetto commerciale Selezione Fattorie nasce molto prima, nel 1989.

La storia e Silvano Formigli

La storia dell’azienda è strettamente legata a Silvano Formigli, uomo di vino nato nell’ambiente contadino del Chianti e figlio di mezzadri.

Prima di fondare Selezione Fattorie, Formigli lavorò come responsabile commerciale alle Cantine del Grevepesa e successivamente al Castello di Ama, contribuendo alla diffusione commerciale dei vini di questa importante azienda del Chianti Classico. Alla fine degli anni Ottanta decise di creare una propria rete distributiva dedicata soprattutto alle piccole aziende agricole.

Nel 1989 nacque così Selezione Fattorie. Secondo il racconto di Daniele Cernilli, anche le iniziali del nome – SF – richiamavano quelle di Silvano Formigli. Tra le prime aziende rappresentate figuravano nomi prestigiosi come il Castello di Fonterutoli, l’Abbazia di Rosazzo e il produttore di olio Giachi di Mercatale.

L’intuizione di Formigli fu quella di non vendere semplicemente delle bottiglie, ma di raccontare:

  • il territorio;
  • il lavoro del vignaiolo;
  • i vitigni tradizionali;
  • la storia familiare delle aziende;
  • il legame fra vino, cucina e cultura rurale.

Negli anni Novanta Selezione Fattorie divenne una realtà conosciuta nel mondo della ristorazione e delle enoteche, distinguendosi per una selezione molto personale e per l’attenzione riservata a produttori artigianali, spesso poco conosciuti dal grande pubblico.

Silvano Formigli è scomparso il 19 maggio 2025. Le testimonianze pubblicate dalla stampa specializzata lo ricordano come uno dei protagonisti della crescita commerciale e culturale del vino italiano e come un grande divulgatore del Chianti, del vino e dell’olio extravergine.

Quali vini propone

La caratteristica principale della selezione è la grande varietà territoriale. La degustazione professionale organizzata nel maggio 2025 presentava oltre quaranta aziende provenienti da Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Marche, Basilicata, Sicilia e Sardegna.

Tra i produttori presenti figuravano:

  • G.D. Vajra, Grimaldi Bruna, Le Piane e Vigneti Massa in Piemonte;
  • Skerk sul Carso;
  • Fattoria Le Terrazze e Oasi degli Angeli nelle Marche;
  • Donne Fittipaldi, Gianni Brunelli, Setriolo, Tenuta di Sesta e Tenuta Le Calcinaie in Toscana;
  • Carbone in Basilicata;
  • Bertolino, Manenti, Tenute Moganazzi e Terre del Favonio in Sicilia;
  • Giuseppe Sedilesu e altri produttori sardi.

Il catalogo permette quindi di attraversare quasi tutta l’Italia enologica:

Piemonte: Barolo, Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Boca e vini da Timorasso. G.D. Vajra, per esempio, produce diversi Barolo da singoli territori, oltre a Langhe Nebbiolo, Barbera d’Alba, Dolcetto, Riesling e Moscato d’Asti.

Toscana: Chianti Classico, Brunello e Rosso di Montalcino, Bolgheri, Carmignano, Vernaccia di San Gimignano e vini provenienti dalle isole dell’Arcipelago Toscano.

Nord-Est e zone alpine: vini della Valle d’Aosta, della Valtellina, dell’Alto Adige e del Carso, con particolare attenzione ai vitigni locali e alle produzioni di montagna.

Marche e Italia meridionale: Verdicchio, Rosso Conero, Aglianico del Vulture, vini dell’Etna e delle isole siciliane, Cannonau e altre varietà autoctone sarde.

La linea commerciale comprende inoltre olio extravergine d’oliva, distillati, grappe e alcuni prodotti gastronomici, coerentemente con l’idea originaria di valorizzare le aziende agricole nel loro insieme e non soltanto il vino.

Il vino simbolo: “Linsieme”

Un progetto particolarmente rappresentativo della filosofia aziendale è il vino “Linsieme – Decennale Selezione Fattorie”.

Fu realizzato nel settembre 1999 assemblando una selezione dei migliori vini conferiti dai vignaioli allora appartenenti alla rete. L’assemblaggio avvenne nelle cantine di Villa Cafaggio, a Panzano in Chianti, sotto la guida del celebre enologo Giacomo Tachis.

Ne furono prodotte solamente 2.265 bottiglie Magnum, presentate in cassette di legno insieme a un volume dedicato alla filosofia di Selezione Fattorie e alla storia dei produttori partecipanti. Più che una normale etichetta commerciale, rappresentava un manifesto collettivo: vignaioli diversi uniti in un solo vino.

In sintesi

Selezione Fattorie può essere definita come una bottega nazionale di vignaioli, nata nel Chianti ma aperta a tutta l’Italia. Il suo valore non consiste nella produzione diretta, bensì nella capacità di individuare aziende con una forte identità territoriale e accompagnarle nella distribuzione.

La documentazione pubblica disponibile non presenta un catalogo completo aggiornato al 2026; la lista della degustazione del 2025 costituisce la fotografia pubblicamente verificabile più recente e attendibile della selezione. Il vecchio listino reperibile online, datato 2020, è utile invece per comprendere l’ampiezza storica del catalogo, ma non deve essere considerato un elenco aggiornato delle disponibilità attuali.